Problemi di complessità. Analisi sui sintagmi nominali nell’italiano infantile
Abstract
L'elaborato di tesi specialistica qui riassunto si propone di studiare il parlato spontaneo di sette bambini di età compresa tra 1;9.24 e 2;6.19 anni, parlanti l’italiano come prima lingua, al fine di valutarne la capacità di produrre sintagmi nominali complessi in diverse posizioni frasali.
In particolare, il lavoro di analisi si articola in due sezioni: nella prima si affronta la comparazione tra sintagmi nominali (DP) semplici, cioè costituiti da una sola parola, e complessi, vale a dire formati da due o più parole, nelle tre distinte posizioni frasali di soggetto preverbale, soggetto postverbale, complemento; nella seconda parte, invece, si studia il fenomeno dell’omissione del determinante all’interno di DP situati in posizione di soggetto preverbale, soggetto postverbale, oggetto diretto e complemento indiretto.
Il corpus, costituito da trascrizioni di file provenienti da CHILDES e dal corpus di Ferrari-Matteini, è stato analizzato manualmente, mediante l’utilizzo di tabelle costruite ad hoc; sono state considerate solo le frasi dichiarative sia con verbo a flessione finita che con Root Infinitive, mentre le frasi ambigue o incomprensibili e le ripetizioni di frasi precedenti del bambino stesso o dell’adulto sono state ignorate, secondo gli standard trovati in letteratura.